Pizzo del Ferro Orientale

Itinerario d’altri tempi con dislivelli notevoli ma di grande soddisfazione, il pizzo del Ferro Orientale è quello più a est dell’omonima costiera che si erge alla testata della val del Ferro per separarla, verso nord, dalla valle d’Albigna.

  • PUNTO DI APPOGGIO

    S.Martino Valmasino

  • DISLIVELLO

    2200 m (da 1000 a 3200 m)

  • TEMPI

    5,30 h in salita, per l’intero giro calcolare 10 h

  • DIFFICOLTA’

    facile

  • ATTREZZATURA

    casco, corda, piccozza e ramponi

  • DISCESA

    Discesa per la Val del Ferro: ridiscesi alla forcella, si scende il nevaio verso destra ad imboccare un ampia rampa che per neve o ganda porta in val del Ferro. Si incontra e percorre, verso ovest, il sentiero Roma fino ad abbandonarlo in corrispondenza della deviazione per il bivacco Molteni-Valsecchi.
    Dal bivacco si scende lungo il sentiero della Val del Ferro fino in Val di Mello.

L’itinerario

Dalla Val di Mello poco prima del ponte di Ca’ di Carna si imbocca a sinistra il sentiero della Val Qualido.
Si percorre il bellissimo tracciato, dapprima all’interno di un bosco di faggi, poi abbarbicato a una serie di placconate.
Giunti nella parte superiore della valle il sentiero si perde e si prosegue su pascoli fino ad incrociare il sentiero Roma.
Si continua su ganda ed eventualmente su neve fino a quando è possibile, per rocce rotte e una cengia, guadagnare lo spartiacque con la val del Ferro.
Si giunge sul nevaio che in breve conduce a una stretta forcella dalla quale per cresta, su rocce rotte, si giunge in vetta.

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